24.1.07

"Miami Vice"

Finalmente ho comprato l'ultimo film di quello che è a tutti gli effetti il mio regista preferito, Michael Mann, il geniale autore di "Collateral" e "Heat". Devo dire che "Miami Vice" è veramente quello che si dice "una forza", ossia un film che vale la pena di vedere ed "assorbire" come tutti i film di Mann. L'ho trovato forse il miglior film d'azione degli ultimi tempi: non perché vi fossero esplosioni allucinanti come nei film di Michael Bay, ma perché il maggior pregio di questo film è che Mann è riuscito, con la regia, a creare un lungo "flussio d'azione" che trasporta lo spettatore via con sé, non lo lascia un attimo. Vi convivono romanticismo, violenza, barocchismo, il gran talento visivo di Mann, l'high-tech già presente in "Collateral", e formano una "bomba" adrenalitica.

Detto questo, non ho trovato "Miami Vice" bello come gli altri film di Mann: è a suo modo innovativo e indubbiamente affascinante, ma non ha la forza e il peso dei precedenti capolavori del regista. Oh, non c'è un solo film di quest'uomo che non ami: anche "Miami Vice", alla fine, pur non avendomi trappoto il "9" o il "10", mi ha rapito e trascinato via con sé. Su un sacco di siti gli hanno dato addirittura il grado di "capolavoro". Io non l'ho trovato all'altezza di "Collateral", uno dei film che amo di più: oggettivamente, ho trovato alcune sequenza un pò troppo "barocche" e "scatenate" perché un purista come il sottoscritto possa apprezzarle completamente, soprattutto alla luce dello stesso "Collateral". Comunque, un gran bel film, vorticoso e appassionante. Grande Mann.
MITO-MANN!!

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